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MANUALE SELLPOINT - GESTIONE PUNTI VENDITA ABBIGLIAMENTO E CALZATURE
. Questo manuale contiene informazioni interne e ad uso esclusivo dei licenziatari dei prodotti IGESA. Espressioni, idee e forme contenute in questo manuale non possono essere riprodotte in nessuna forma e maniera, elettronica, meccanica fotocopiatura e registrazione, senza l'esplicito assenso della :Tutti i diritti riservati
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N.B. Per quanto non compreso nel seguente manuale, fare riferimento alla Guida On Line presente sulla procedura, attivabile con il tasto F1. Per ulteriori informazioni e materiale piu' aggiornato consultare la Home Page Web dell'Igesa o la Pagina Sellpoint.
Indirizzi utili per inoltrare richieste e informazioni :
INDICE DEGLI ARGOMENTI
MODULO BASE
N.B.: Gli unici parametri presenti nei vari programmi del Modulo Base (livelli da 01 a 03) realmente significativi in riferimento al magazzino Sellpoint sono quelli indicati in grassetto corsivo, in particolare quelli in grassetto corsivo sottolineato. Per tutti gli altri parametri confermare quanto proposto per default dalla procedura, tranne che oltre alla gestione Magazzino non siano stati attivati altri moduli contabili (Scadenziario, Contabilita') o di Fatturazione.
03.01.01,ANAGRAFICA AZIENDALE.
03.02.10,TABELLA CODICI SCADENZE/PAGAMENTI
03.03.01,INPUT ARCHIVIO CLIENTI E FORNITORI.
03.03.02,STAMPA ARCHIVIO CLIENTI E FORNITORI.
03.03.05,STAMPA NOTE CLIENTI E FORNITORI.
MAGAZZINO
I
MPIANTO E ORGANIZZAZIONE DEL MAGAZZINO SELLPOINT.14.02.01.1,Codici Misura
.14.02.01.c,Configura Etichette/arrotondamento prezzi al pubblico
14.03.03, CONFIGURA APPLICAZIONI.
14.02.19, Duplic azione tabelle.
1
4.02.02,INPUT ARTICOLI.14.02.02.12,ESISTENZA INIZIALE.
14.02.02.13,COSTO.
14.02.02.14,FASCIA COSTO.
14.02.02.15,RICARICO.
14.02.02.15a,AGGIORNAMENTO PREZZI AUTOMATICO.
14.02.02.16,ALIQUOTA IVA.
14.02.02.17,PREZZO IMPONIBILE.
14.02.02.2,FAMIGLIA.
1
4.02.02.20,NOTE OPERATIVE INPUT ARTICOLI.14.02.02.21,IMMAGINE ARTICOLO.
14.02.02.3,SETTORE.
14.02.02.4,REPARTO.
14.02.02.5,FUNZIONE.
14.02.02.6,DESCRIZIONE.
14.02.02.7,ACCESSORIO.
14.02.02.8,FORNITORE.
14.02.02.9,CODICE ARTICOLO FORNITORE.
14.02.03,INPUT MOVIMENTI ARTICOLI.
14.02.05,GESTIONE ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
14.02.05.1,INPUT ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
14.02.05,19,BARRA FUNZIONI ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
14.02.05.2,CONFERME ORDINI FORNITORI.
14.02.sf,Situazione Ordini Fornitore.
1
4.02.or, Stampa Ordini Riepilogativa per Marchio e Funzione14.02.06,TRASFERIMENTI ELETTRONICI .
14.02.07.2,CONFIGURAZIONE REPORTS
14.02.07.3,REPORTS DI MAGAZZINO
14.02.08,INPUT SALDI VARIAZIONE PREZZI ARTICOLI.
14.02.11,PASSAGGIO ARCHIVIO ARTICOLI A NUOVO ANNO.
14.02.12.1,Inventario sintetico.
14.02.12.2,Inventario analitico.
14.02.12.3,Articoli sintetica.
14.02.12.4,Articoli analitica.
14.02.13,STAMPA ETICHETTE BAR CODE EAN13.
14.02.16.0,STAMPA LISTINO.
14.02.16.1,Situazione per fornitore e famiglia.
14.02.16.2,Situazione per famiglia settore e reparto.
14.02.16.3,Situazione per famiglia e misure.
14.02.16.4,Situazione per misure.
14.02.16.5,Esistenza per misure.
14.02.17.1,Stampa movimenti.
14.02.17.2,Stampa movimenti per famiglia.
14.02.17.6,Stampa movimenti riepilogativa multiannuale .
14.02.09,INQUIRY DI MAGAZZINO.
14.02.19,UTILITY DI MAGAZZINO.
14.02.20.1,Guadagno per articolo.
14.02.20.2,Guadagno per famiglia.
14.02.20.3,Vendite per stagione.
14.02.20.4,Vendite per reparto .
14.02.20.5,Vendite per settore .
14.02.20.6,Volume per fornitore.
14.03.11, Stampa Vendite per Venditore
14.st.at,Rilevamento Guadagno Sintetica su piu Anni.
14.st.a1,Rilevamento Guadagno Analitica su piu Anni.
14.st.a2,Rilevamento Guadagno ordinata per venduto, utile e margine.
Il programma consente l'inserimento su due diverse maschere di tutti i dati anagrafici e contabili dell'azienda, nonché' la gestione di tutti i parametri necessari per accedere alle procedure più' specifiche (contabilità', magazzino, scadenzario). La prima videata del programma consente l'inserimento dei dati anagrafici dell'azienda (non tutti obbligatori), e dei parametri aziendali, campi considerati obbligatori perché' rappresentano le caratteristiche contabili e determinano i formati che i file dell'azienda devono assumere.
La seconda maschera del programma,(proposta automaticamente dal sistema dopo la conferma della prima), consente per ogni singola attività' dell'azienda (max 10)l'inserimento di ulteriori parametri utilizzati in fase di dichiarazione IVA annuale, per la ventilazione dei corrispettivi e nella gestione dei cespiti ammortizzabili.
INPUT
Questa fase e' molto importante in quanto l'elaborazione su un'azienda qualsiasi, necessita che di questa vengano prima acquisiti i dati tramite il presente programma.
Gli input richiesti per la compilazione dei dati anagrafici sono i seguenti:
CODICE AZIENDA: fornire il codice dell'azienda da inserire (max quattro caratteri alfanumerici). L'inserimento del codice di un'azienda già' esistente in archivio fa in modo che si visualizzi il contenuto ad esso associato, con la proposta delle note operative a fine pagina per l'eventuale conferma [Si], variazione [V] o cancellazione [C] dei dati. Il tasto [F5] abilita la ricerca dei codici delle aziende esistenti, mentre il tasto freccia verso l'alto viene utilizzato per uscire dal programma e ritornare alla maschera precedente. I tasti [Pgup] avanti e [Pgdn] indietro consentono la lettura sequenziale delle schede successive o precedente e la loro visualizzazione sulla maschera;
RAG. SOCIALE: inserire la ragione sociale della ditta (massimo trenta caratteri alfanumerici). Nel caso di persona fisica il nome deve essere separato dal cognome con un trattino, "-" . Il secondo input della ragione sociale prevede l'inserimento di un'ulteriore descrizione sul rigo immediatamente inferiore di trenta caratteri;
CATEG. AZIENDA: inserire il codice di raggruppamento dell'archivio anagrafico dei clienti e dei fornitori, in modo da associare la stessa tabella anagrafica per più' aziende di lavoro; cosi' facendo tutte le aziende per le quali viene inserita la stessa categoria di clienti e di fornitori possono attingere informazioni dallo stesso archivio anagrafico dei clienti e dei fornitori. E' prevista la possibilità di creare fino a 99 gruppi di anagrafiche. Il tasto F5 permette la ricerca dei codici presenti in archivio e la loro selezione (03.01.07);
P.FIS./SOCIETA': digitare [P] oppure spostarsi con la freccia verso il basso e confermare con INVIO se l'azienda e' una persona fisica; in questo caso il programma richiede anche i dati personali. Se l'azienda e' costituita in forma societaria basta confermare con INVIO; in questo caso vengono automaticamente saltati gli input relativi ai dati personali;
NATURA GIURIDICA: inserire la natura giuridica della società. I dati relativi a questo input possono essere acquisiti dai modelli 750/760/770;
INDIR. SEDE: inserire la via in cui si trova la sede dell'azienda. In caso si tratti di persona fisica si ha automaticamente l'inserimento dell'indirizzo civile;
C.A.P. SEDE: inserire il codice di avviamento postale del luogo di residenza dell'azienda. Il tasto [F5] abilita la ricerca dei codici presenti in archivio e la loro selezione;
CITTA' SEDE: inserire la città di residenza dell'azienda. Anche in questo caso il tasto [F5] consente la ricerca dei comuni presenti in archivio e la loro selezione;
PR: inserire la provincia della città di residenza dell'azienda o della persona fisica;
INDIR. FISC.: inserire l'indirizzo fiscale della ditta; viene automaticamente proposto l'indirizzo civile della società o della persona fisica. L'input deve essere confermato con il tasto INVIO se uguale a quello civile, altrimenti deve essere variato o reinserito. Lo stesso metodo viene utilizzato per i campi successivi che riguardano il domicilio fiscale dell'azienda (C.A.P. FISC., CITTA' FISC., PROV.);
CONC. RIS. TRIB.: indicare il codice di riscossione tributario indicato sul conto fiscale;
CODICE FISCALE: inserire il codice fiscale della persona fisica: il programma controlla automaticamente l'esattezza di tale input;
PARTITA IVA: inserire la partita IVA dell'azienda. Anche per questo input, come per il precedente, viene automaticamente effettuato il controllo sulla sua esattezza;
PREF./TELEF.: il primo input rappresenta il prefisso teleselettivo dell'azienda; seguono il primo ed eventualmente il secondo numero telefonico.
La colonna destra della maschera comprende i parametri aziendali obbligatori, considerati tali in quanto condizionano il funzionamento della procedura e quindi influenzano direttamente l'elaborazione del sistema. Sono i seguenti:
TIPO CONTAB.: se l'azienda opera in contabilità generale basta confermare con INVIO la stringa evidenziata; altrimenti digitare [S] se l'azienda e' in contabilità semplificata o, infine, [F] per scegliere quella forfetaria;
TIPO ATTIVITA': selezionare la lettera, fra quelle proposte, che corrisponde all'attività svolta dall'azienda che si sta inserendo nella tabella: "C" commercio, "P" professionisti, "R" rappresentanti, "A" aziende agricole, "V" agenzie viaggi, "S" aziende di servizi;
REGIME IVA: indicare con lo stesso criterio il tipo di regime IVA: "M" se e' mensile, "T" se e' trimestrale;
CORR. FATTURA: inserire "S" se si desidera che le fatture emesse vengano stampate nel registro dei corrispettivi; "N", invece, se le si desidera stampare nell'apposito registro delle fatture emesse;
REG. UNICO: "S" e' l'input da inserire quando si intende stampare i registri contabili definitivi di diverse aziende in un unico registro; in questo caso l'indice dei registri e' generato automaticamente dal sistema. Nel caso si introduca "N" le stampe dei movimenti effettuati vengono gestite ognuna sul relativo registro contabile. "A", infine, e' il valore che permette di gestire la registrazione e la stampa a livello di singola azienda;
FINE ESERCIZIO: indicare, con numeri, il mese di fine esercizio contabile, (es. 07 per indicare il mese di luglio). La procedura consente la gestione di un anno di esercizio diverso dall'anno solare (anno IVA); in questo caso, in fase di inserimento viene automaticamente richiesto per i movimenti IVA l'anno di registrazione;
NR. ATTIVITA': indicare il numero delle attività svolte dall'azienda che si intendono gestire con l'elaboratore (max 10). In caso di multiattività all'avvio del programma viene richiesto, dopo l'inserimento del codice dell'azienda e dell'anno di esercizio, il numero dell'attività sulla quale si intende operare;
MULTISEZIONI: grazie a questo campo si possono gestire più registri per una stessa azienda, in quanto, scegliendo "S", in fase di fatturazione viene richiesto su quale sezione, e quindi su quale registro, operare, in modo da aggiornare l'archivio relativo;
ART. 74, COMMA 4: il Decreto I.V.A., in deroga alle disposizioni ordinarie, prevede la possibilità per gli autotrasportatori di eseguire le liquidazioni e i versamenti trimestralmente anziché mensilmente senza dover pagare la maggiorazione per interessi dell'1,5%; se non si e' assoggettati a questo regime selezionare "N"; se lo si e', scegliere "S" per usufruire dell'opportunità data dalla legge o "I" nel caso contrario;
GEST. SCADENZE: il programma da' l'opportunità di collegare le registrazioni di prima nota con lo scadenzario attivo e passivo dell'azienda, assegnando automaticamente al partitario il numero e i dati relativi al documento appena inserito, con lo sviluppo e la creazione in tempo reale delle scadenze in base alle condizioni di pagamento inserite in prima nota. Viene data comunque la possibilità di assegnare manualmente il numero di documento alla partita, cosa che può' essere utile, ad esempio, nei casi di emissione di note di credito a saldo totale o parziale di partite aperte, o di regolari pagamenti di chiusura partite. Inoltre, si possono registrare i pagamenti una sola volta nel saldapartite (09.01.18) riportando automaticamente gli stessi dati in prima nota e nello scadenzario. Se si intende usufruire di queste opzioni digitare "S"; "N" in caso contrario;
GEST. PROTOC.: questo campo serve per effettuare la scelta relativa alla gestione del numero di protocollo delle fatture; se si opta per "M" (manuale), il numero di protocollo e' visualizzato anche durante l'inserimento dei dati in prima nota; la scelta "A" (automatico) ne comporta, invece, la visualizzazione solo in stampa;
FATTURAZIONE: se si intende utilizzare la procedura di magazzino e di fatturazione rispondere "S", in quanto il programma prevede che la fase di acquisizione di un nuovo codice Cliente o Fornitore richieda l'inserimento di ulteriori informazioni necessarie alla gestione della fatturazione e della bollettazione automatizzata: banca d'appoggio, condizioni di pagamento, codici di sconto, percentuali agenti ecc. Gli archivi clienti e fornitori creati saranno in tal modo comuni alle varie gestioni;
NUMERAZIONE: indicare quante numerazioni di bolle di accompagnamento, fatture differite o accompagnatorie si intendono gestire con l'elaboratore (max 19). Indipendentemente dalla configurazione le numerazioni sono progressive e prevedono i primi 5 caratteri numerici e l'ultimo carattere alfanumerico (00001/A, 00001/B ecc.).
PREZZI CON IVA: se si sceglie "S", nei programmi di bolla di accompagnamento e fattura accompagnatoria vengono proposti i prezzi con IVA inclusa; con "N" vengono proposti e accettati i prezzi IVA esclusa;
MULTIMAGAZZINO.: scrivere "S" se si intende gestire contemporaneamente più depositi per la stessa azienda, fino a un massimo di 99 depositi più un magazzino generale, identificato come magazzino 00 o magazzino riepilogativo; se si gestisce un singolo magazzino scrivere "N";
CHECK-DIGIT: digitare "S" se si vuole gestire automaticamente il CODICE EAN13. La funzione e' attiva nel caricamento dell'articolo sia dal programma principale che da tutti gli altri nei quali l'inserimento e' previsto. Se il codice inserito e' numerico, viene automaticamente calcolato il check digit, il programma attribuisce il carattere zero a tutti gli spazi che precedono il codice inserito dall'operatore e si riserva l'inserimento dell'ultimo. Il codice articolo che comprende anche un solo carattere alfabetico viene considerato dal programma come un normale codice non EAN13, e assume come codice definitivo quello inserito manualmente. Scrivere "N" se non si intende avere la gestione automatica dei codici a barre.
NR. RIGHI ARTIC.: il parametro definisce la lunghezza complessiva della descrizione articolo. E' prevista una lunghezza di 30, 60, o 90 caratteri. I valori da inserire sono rispettivamente 1, 2 e 3;
ALTEZZA MODULI: indicare l'altezza espressa in righi dei modelli a modulo continuo utilizzati per le stampe. I valori più comunemente utilizzati sono a 66 o a 72 righi per pagina.
La fine dell'inserimento dei parametri aziendali e' segnalata dal messaggio: "Confermi?". La mancata conferma dell'inserimento (con il tasto "N") consente il ritorno al primo input della maschera per la modifica, per l'inserimento di un nuovo codice azienda o per l'abbandono del programma. Il tasto "S" consente invece il salvataggio dei dati appena inseriti e fa accedere alla seconda maschera dei dati aziendali, in cui per ogni singola attività dell'azienda vengono richieste le seguenti informazioni:
GRUPPI ATTIVITA'
GRUPPO, CODICE e SOTTOGRUPPO ATTIVITA': gli input vengono utilizzati dalla procedura in fase di dichiarazione IVA annuale. L'IGESA fornisce nel modulo base della procedura un archivio contenente tutti i gruppi, i sottogruppi e i codici di attività delle aziende. Il tasto [F5] abilita su tutt'e tre le variabili l'apertura di una finestra per la ricerca dei codici esistenti in tale archivio. E' possibile comunque inserire ulteriori codici mediante un apposito programma.
A., V., C., S.: questi campi sono visualizzati solo nell'ipotesi in cui l'azienda gestisca più registri e indicano rispettivamente il numero di registri e di sezioni: acquisti, vendite, corrispettivi e fatture sospese;
VENT.: rispondere "S" se si desidera che vengano ventilati i corrispettivi in fase di liquidazione periodica di imposta; digitando "N", invece, i corrispettivi non vengono ventilati;
GRUPPI e SOTTOGRUPPI AMM.: inserire il gruppo e il sottogruppo cui appartiene l'azienda, gruppi richiamati nella fase di registrazione dei cespiti ammortizzabili. Anche per questi input, come per i precedenti, e' valida la funzione del tasto [F5], che abilita la ricerca dei codici disponibili presenti in un apposito archivio installato con il modulo base della procedura;
STAMPA
La sezione consente la stampa dei dati anagrafici e dei parametri aziendali. Nel caso in cui siano state inserite più aziende, il programma gestisce alternativamente delle stampe ordinate per codice d'azienda (scelta 1) o per parametri diversi, fra cui la ragione sociale, il tipo di attività e la natura giuridica (scelta 2); tra tutti e' possibile scegliere tre diversi tipi di ordinamento.
Entrambi i tipi di stampa prevedono le seguenti selezioni:
ANALITICA: vengono riportati per ogni pagina di stampa tutti i dati anagrafici e i parametri aziendali di ogni singola azienda;
SINTETICA.: questa selezione consente la stampa cronologica dell'archivio anagrafico. Vengono riportati i dati anagrafici e contabili di una singola azienda per ogni riga di stampa e in questo caso i dati che figurano nella stampa sono: un contatore progressivo delle aziende, il codice, la ragione sociale, la città, la partita IVA, il codice fiscale il codice di attività, il tipo di contabilità, il regime IVA e il tipo attività;
RUBRICA.: e' la stampa della rubrica telefonica di tutte le aziende presenti nell'archivio. I dati di ogni azienda sono riportati in un'unica linea di stampa, nella quale figurano: un contatore numerico progressivo per la numerazione delle aziende, il codice e la ragione sociale della ditta, il prefisso teleselettivo con il primo ed eventualmente il secondo numero di telefono;
ETIC.: scegliendo questa opzione si possono stampare, su appositi modelli, etichette di aziende esistenti in archivio. La stampa di tali etichette riporta la ragione sociale, l'indirizzo e la città. Nel caso in cui la stampa sia ordinata per codice, vengono automaticamente richiesti come input il codice iniziale e finale delle aziende da stampare.
ALTEZZA MODULI: scrivere alternativamente 66 o 72, per indicare il formato del modulo su cui bisogna eseguire la stampa;
NUMERO STAMPANTE: selezionare la stampante oppure scegliere [F3] per la stampa a video.
.Il programma consente l'inserimento, l'aggiornamento e l'eventuale cancellazione della tabella dei codici e delle aliquote IVA. L'assegnazione di un codice ad ogni tipo di IVA e' indispensabile in quanto e' proprio questo l'elemento che permette di agganciare le registrazioni fiscali e contabili alle aliquote richieste da ogni operazione. Ed e' sempre grazie a questo collegamento che le operazioni vengono poi trasferite sui registri IVA, ognuna distinta per tipo di imposta. Ogni inserimento effettuato in prima nota richiama quindi il codice IVA ad esso collegato, grazie al meccanismo di seguito descritto.
Al fine di standardizzare e quindi semplificare il lavoro dell'operatore, i dati presenti in questa tabella sono contenuti in due diversi archivi. Il primo e' comune a tutte le aziende presenti nell'archivio anagrafico e comprende tutte le voci presenti nella tabella ad eccezione degli ultimi due campi in basso a sinistra: RIFERIMENTO DARE e AVERE.
Questi ultimi due input generano infatti un secondo archivio, distinto per ogni azienda, destinato a essere utilizzato dalla procedura per collegare tutti quei codici non riferentesi a operazioni con IVA normale alla tabella delle causali di primanota. In tal modo si dispone di una tabella di codici con aliquota IVA normale valida per tutte le aziende, con la ulteriore possibilta' di personalizzare per ogni azienda la parte della tabella che comprende i codici con tipo IVA diverso dal normale (esenzioni etc.), adattandola nel miglior modo possibile alle singole esigenze di ogni impresa.
E' consigliabile non variare ne' cancellare dalla tabella un codice IVA gia' utilizzato in qualche registrazione, anche nel caso di variazione Ministeriale; cio' non consentirebbe da quel momento il corretto funzionamento dei programmi di stampa del libro giornale, dei registri IVA e delle liquidazioni IVA, sia periodiche che annuali.
Per assegnare un codice ai tipi IVA visualizzati sulla parte centrale dello schermo bisogna procedere con i seguenti inserimenti:
CODICE IVA: e' possibile inserire tre caratteri alfanumerici. Per una semplice gestione della tabella si consiglia di assegnare un codice uguale all'aliquota IVA; ad esempio: codice 020 per un'aliquota del 20% , codice SB, cioe' spese bolli, per un'aliquota 00. Da questo momento, per tutte le operazioni da registrare in cui bisogna indicare l'aliquota IVA, introdurre il relativo codice;
ALIQUOTA IVA: inserire l'aliquota IVA da agganciare al codice appena inserito. Per le aliquote di operazioni esenti, non soggette etc., inserire l'aliquota "00", premendo il tasto INVIO oppure TAB;
DESCRIZIONE: e' la descrizione del codice o dell'aliquota IVA, che poi viene riportata in tutte le stampe dei registri di contabilita'; per tale motivo deve essere chiare e concisa;
DES. ESPLI.: inserire un descrizione piu' estesa che verra' visualizzata in prima nota quando si richiamera' il codice;
TIPO IVA: e' il numero da associare al codice appena inserito facendo riferimento alla tabella dei tipi di IVA visualizzata sulla destra del video, dove sono descritti tutti i tipi di IVA previsti dalla normativa vigente; per visualizzare gli altri, digitare [PgDw];
RIFERIMENTO DARE: questo campo consente l'associazione del codice IVA a una causale di prima nota presente nell'apposita tabella (03.01.05). Inserire il codice della causale da richiamare automaticamente quando si registreranno dei movimenti che vanno in DARE. In questo modo si crea il collegamento tra il codice IVA e l'operazione contabile che lo richiede; infatti, se durante la registrazione della fattura viene assegnato tale codice, nella scrittura compilata automaticamente dal programma sara' richiamata la causale di prima nota inserita in questo campo;
RIFERIMENTO AVERE: l'input presenta le stesse caratteristiche del campo precedente. A differenza di questo viene pero' utilizzato per la registrazione di partite che sono movimentate in AVERE.
Le ultime due colonne indicano il numero della colonna dell'allegato Clienti e Fornitori nella quale verranno stampati gli importi registrati con un codice IVA avente come tipo quello desiderato.
STAMPA
La stampa della presente tabella e' ordinata per codice IVA. Digitando il tasto INVIO sui codici iniziale e finale si ottiene una stampa di tutto l'archivio (dal primo all'ultimo codice esistente), oppure inserire i codici IVA interessati per avere una stampa parziale dell'archivio. In successione bisogna inserire l'altezza dei moduli utilizzati e il numero della stampante.
03.02.10, Tabella Codici Scadenze e Pagamenti.
Questa tabella va utilizzata per configurare i codici che individuano le varie forme di pagamento. Se si considera che dall'esatto impianto di essa dipende un corretto funzionamento dei programmi di contabilita', fatturazione e scadenzario, si puo' comprendere quanto importante sia che gli inserimenti vengano effettuati con la massima precisione e completezza.
Da questa tabella risulta possibile gestire qualsiasi condizione di pagamento, relativa sia alle fatture di acquisto che a quelle di vendita. La tabella e' sostanzialmente divisa in cinque gruppi di condizioni di pagamento, distinti in base alla cifra iniziale del codice: quelli compresi tra 001 e 099 identificano infatti i pagamenti in contanti, tra 100 e 199 le rimesse dirette, tra 200 e 299 le tratte, tra 300 e 399 le altre forme cambiarie, tra 400 e 499 le ri.ba.
I codici di ordine superiore, non rientrando in nessuno dei cinque gruppi precedentemente descritti, risultano liberamente codificabili dall'operatore.
INSERIMENTO
La tabella accoglie i seguenti campi:
CODICE: inserire il codice identificativo del tipo di pagamento che si sta configurando. Subito dopo tale inserimento viene visualizzata una maschera elencante i possibili tipi di pagamento da associare a esso. Selezionare con il tasto Freccia il tipo appropriato e confermare la scelta con [Invio]; il campo TIPO risultera' in tal modo compilato;
DESCRIZIONE: e' la descrizione del codice della causale di pagamento appena inserito ed e' quella che poi compare in tutte le stampe in cui e' richiesto il pagamento: fatture accompagnatorie e differite, scadenzario etc.;
DESCRIZIONE INTERNA: puo' coincidere con la precedente anche se la sua funzione e' diversa: questa descrizione, infatti, e' stata prevista per riportare immediatamente a quanto inserito, tant'e' che viene visualizzata solo nelle fasi di ricerca dei codici;
NUMERO SCADENZE: inserire il numero delle scadenze, espresse in mesi, che devono essere calcolate quando si utilizza questo codice. 1 e 72 (6 anni, quindi) sono il minimo ed il massimo numero di scadenze calcolabili.
NB.: la compilazione di questo input e di quelli che seguono viene richiesta solo se il pagamento non e' in contanti, quando, cioe', il codice e' superiore a 99.
RIPARTIZIONE: inserire le percentuali di pagamento per ciascuna scadenza. Premendo [Invio] sulla prima percentuale la ripartizione verra' effettuata automaticamente in base al numero di scadenze digitato; per cui, ad esempio, se le scadenze sono quattro, le percentuali saranno tutte pari al 25%. Eventuali arrotondamenti saranno applicati sulla prima percentuale;
TEMPO: si riferisce al numero di giorni che intercorrono tra la data della fattura e la prima scadenza, e, nel caso di piu' scadenze, tra una scadenza e l'altra. Anche in questo caso il tasto [Invio] abilita il calcolo automatico degli intervalli tra una scadenza e l'altra, prendendo in considerazione degli intervalli mensili;
FINE MESE: inserire il valore "S" se la data della scadenza deve essere calcolata a fine mese a prescindere dal giorno di scadenza; "N" e' invece il valore da inserire se la scadenza deve essere calcolata alla data esatta.
IVA SU I SCAD: inserire "S" se si desidera che tuta l'Iva venga calcolata sulla prima scadenza; digitando "N", invece, anche l'Iva verra' ripartita in base a quanto inserito sul campo RIPARTIZIONE;
SALDO: il cursore si ferma su quest'input solo nel caso in cui il tipo di pagamento inserito sia Contanti e, in tal caso, da' l'opportunita' di eseguire automaticamente la registrazione contabile del pagamento della fattura; se si vuole sfruttare quest'opzione, inserire il valore "S" e compilare i campi successivi, MASTRO e SOTTOCONTO, con i conti identificativi del mastro Cassa; in caso contrario rispondere "N";
La fine dell'inserimento e' segnalata dalla visualizzazione del messaggio: "Inserimento OK? S/N". Con "S" si confermano i dati immessi, i quali potranno essere visualizzati e utilizzati con la semplice digitazione del codice di scadenza. Scegliendo "N" invece, nessuno dei dati inseriti viene memorizzato e il cursore si posiziona sul primo input del programma per l'inserimento di un nuovo codice o per l'uscita dal programma.
Per richiamare un codice precedentemente inserito basta digitare tale codice e premere [Invio]; per modificarlo usare il tasto [V]; per cancellarlo digitare [C].
STAMPA
La stampa dei codici di pagamento si esegue scegliendo "2" dalla maschera principale del programma.
Basta inserire il primo codice da stampare e l'ultimo, dopo di che indicare il numero della stampante, o premere il tasto [F3] per la stampa a video, e confermare con [Invio]. Per la stampa di tutto l'archivio e' sufficiente digitare [Invio] alla richiesta sia del codice iniziale che di quello finale.
Per ciascun tipo di pagamento verranno stampati: il codice, la descrizione, il numero di scadenze, la ripartizione, il tempo e se e' compresa o meno tutta l'Iva sulla prima scadenza.
03.03.01,INPUT CLIENTI FORNITORI
Il programma consente l'acquisizione, la variazione e la cancellazione dell'archivio clienti e fornitori per le Aziende di lavoro di tutti i tipi di contabilita' gestiti dalla procedura GESA (ordinaria e semplificata).
In relazione ad alcuni parametri presenti nel programma di anagrafica Aziendale il programma prevede tipi di gestioni e maschere diverse : 1) La gestione di Aziende di contabilita' ordinaria prevede per ogni codice di cliente o fornitore la compilazione delle sezioni di anagrafica e progressivi contabili.
La presenza del valore "S" in corrispondenza del campo "FATTURAZIONE", nel programma dell'anagrafica Aziendale, abilita l'apertura di un'ulteriore sezione che prevede l'inserimento di altri dati del cliente che sono utilizzati dalle procedure di magazzino, fatturazione e scadenzario.
2) La gestione di Aziende di contabilita' semplificata prevede invece linserimento dei soli dati anagrafici del cliente o del fornitore inserito.
Il tipo di gestione non prevede la visualizzazione della finestra relativa ai progressivi contabili.
3) Esiste inoltre la possibilita' di gestire un file (solo la sezione anagrafica) dei clienti e fornitori, comune a tutte o parte delle Aziende di lavoro gestite.
Tale associazione si ottiene mediante l'inserimento di un valore uguale per tutte le Aziende in corrispondenza del campo "CATEGORIA" dei dati Aziendali (es. 01, 02 ecc.).
Per ottimizzare lo spazio di occupazione dei files sono utilizzati per la gestione dei clienti e fornitori tre files diversi: - il primo comprende la sezione anagrafica del cliente o del fornitore, ed e' allocato sotto la directory /gesa/dati; - il secondo che risiede sotto la directory dell'anno contabile (es. 9090, 9191 ecc.) comprende i valori contabili del cliente o del fornitore, (i precedenti e i progressivi dare e avere con il sottoconto di appartenenza del codice inserito al sottoconto del mastro clienti o fornitori nel Piano dei Conti); - il terzo ed ultimo file contiene invece tutti i dati relativi alla fatturazione.
Tale gestione permette inoltre di accomunare i dati anagrafici sia di Aziende di contabilita' ordinaria, sia di contabilita' semplificata con o senza dati di fatturazione, purche' nel campo "CATEGORIA" dell'anagrafica Aziendale vi sia lo stesso valore di raggruppamento.
Tipo Archivio (CLIENTI o FORNITORI ): Selezionare con il tasto [->>, freccia verso il basso], la voce cliente o fornitore (secondo il codice che sintende inserire), e successivamente premere il tasto RETURN per iniziare la fase di acquisizione dati.
La voce selezionata viene immediatamente visualizzata in REVERSE.
NB. Il tasto [->>, freccia verso l'alto] abilita il ritorno al menu' precedente l'abbandono del programma.
CODICE : Inserire il codice del cliente o del fornitore (input alfanumerico di massimo cinque caratteri).
Si consiglia di inserire nel codice i primi quattro caratteri della ragione sociale seguiti da un carattere numerico (il quinto) per i casi di omonimia (0,1,ecc).
Il tasto F5 abilita la ricerca dei codici presenti in archivio e la loro selezione.
I tasti PgUp (Avanti) e PgDn (Indietro) consentono la lettura sequenziale dei records successivi o precedenti e la loro visualizzazione sulla maschera.
RAGIONE SOCIALE : E' la ragione sociale del cliente o del fornitore (30 caratteri alfanumerici).
Nel caso di persona fisica separare il cognome dal nome con il carattere "-".
INDIRIZZO : Inserire l'indirizzo del cliente o del fornitore (input alfanumerico di 30 caratteri max). CAP. e CITTA' : Inserire il codice di avviamento postale e consecutivamente la citta' e la provincia.
Il tasto F5 abilita la ricerca dei Comuni presenti in archivio e la loro selezione.
COD.FISCALE : Fornire il codice fiscale del cliente o del fornitore (persone fisiche).
Il programma provvede automaticamente a controllare l'esattezza di tale input, ed eventualmente a segnalarne in tempo reale l'errore offrendo all'operatore la possibilita' di conferma, quindi di passaggio all'input successivo, o di reinserimento dello stesso input nel caso di non conferma .E' inoltre disponibile mediante il tasto funzione F2 un programma in window di generazione del Codice Fiscale del cliente o fornitore partendo dai suoi COMPLETI dati anagrafici (raccomandiamo la completezza nellinserimento dei dati poiche' in caso contrario ne conseguiranno risultati non veritieri).
PARTITA IVA : Inserire la Partita IVA del cliente o del fornitore.
Anche per questo input come per il precedente, viene automaticamente controllata dal programma l'esattezza.
CODICE SOTTOCONTO : E' il codice del sottoconto di appartenenza del cliente o del fornitore al sottoconto del mastro corrispondente nel Piano Conti della contabilita' ordinaria.
Inserire per i fornitori ed i clienti esteri in corrispondenza di questo input il valore "99999".
Per i clienti o i fornitori privati che devono essere esclusi dall'allegato Clienti / Fornitori, il valore da inserire e' "ZZZZZ".
In entrambi i casi questi valori devono necessariamente essere presenti nel Piano Conti come Sottoconti dei Mastri clienti e fornitori .
Il tasto F5 abilita la ricerca dei codici presenti in archivio e la loro selezione.
Gli input che seguono vengono richiesti solo nel caso in cui in corrispondenza del campo "FATTURAZIONE" del programma dei parametri Aziendali sia presente il valore "S".
NB. Utilizzare il tasto "TAB" per azzerare un input e per passare quindi automaticamente al successivo.
Gli input interessati alla gestione del modulo di fatturazione sono i seguenti: CODICE BANCA : Inserire il codice della banca d'appoggio del cliente.
Il tasto [F5] abilita la ricerca in ordine alfabetico dei codici di banca presenti nell'apposito archivio.
CODICE ABI-CAB : viene automaticamente richiamato dal codice banca purche' con esso precedentemente inserito.
CONTO CORRENTE : Registrare qui il numero di conto corrente.
CODICE ZONA : Inserire il codice di zona del cliente.
Anche in questo caso il tasto [F5] abilita la ricerca e la visualizzazione in ordine alfabetico dei codici di zona gia' esistenti nell'apposito archivio.
L'input prevede inoltre l'acquisizione di un nuovo codice di zona non presente in archivio.
CONDIZIONI DI PAGAMENTO : Inputare il codice delle condizioni di pagamento applicate al cliente.
I codici inseriti devono essere presenti nell'apposita tabella.
Il tasto [F5] abilita la ricerca dei codici presenti nell'apposito archivio.
CODICE SCONTO : Inserire il codice della fascia di sconto di appartenenza del cliente (max 5).
PREFISSO E NUMERI TELEFONICI : Inserire il prefisso telefonico e successivamente i numeri di telefono del cliente (max 3).
CALCOLO SPESE : Il valore "S" abilita in fase di fatturazione l'addebito delle spese incasso e bolli.
Con il valore "N" invece non viene addebitata al cliente alcuna spesa.
RAGGRUPPAMENTO BOLLE : "S", vengono raggruppate per il cliente trattato tutte le bolle del periodo in un'unica fattura (max 20 bolle).
"N", viene emessa una fattura per ogni singola bolla.
FATTURE SOSPESE: Inserire il valore "S", se il cliente e' un ente pubblico al quale vogliamo emettere delle fatture con IVA in sospensione (provvisorie); il caso prevede che non venga calcolata l'IVA della fattura in fase di liquidazione fino alla riscossione e quindi alla relativa registrazione in prima nota di riscossione del mandato di pagamento.
"N" , se il cliente non e' un ente pubblico; in questo caso viene normalmente calcolata l'IVA sulle fatture emesse nella liquidazione del periodo.
CLIENTE IVA : "S", il programma consente in fase di fatturazione accompagnatoria ed emissione di bolle di accompagnamento di variare l'aliquota IVA del prodotto richiamato.
(Es. le imprese che effettuano costruzioni di alloggi popolari ecc., possono usufruire di una riduzione su alcuni prodotti dell'IVA al 4%).
"N", il programma non consente la variazione dell'aliquota IVA per nessun articolo di magazzino.
FIDO : Inserire l'importo in migliaia del fido sui pagamenti consentito al cliente o consentitoci dal fornitore.
CODICE AGENTE : E' il codice dell'agente per il cliente inserito.
Il tasto F5 abilita la ricerca dei codici presenti in archivio e la loro selezione.
NOTE : Inserire infine due righi di appunti importanti sul cliente o fornitore (ad esempio il suo giorno di chiusura settimanale, ecc.).Le note sono stampabili mediante un apposito programma, sempre nella Gestione clienti e fornitori (cfr.03.03.05).
La fine della fase di acquisizione e' segnalata dalla visualizzazione sull'ultima riga del video del messaggio di note operative.
Il tasto "S" consente la registrazione dei dati inseriti e il ritorno del cursore al primo input per l'inserimento di un nuovo codice o l'abbandono del programma.
03.03.02,STAMPA ARCHIVIO CLIENTI E FORNITORI.
Il programma consente la stampa e il report a video (tasto F3) dell'archivio clienti e fornitori.
Risulta possibile dal menu' principale la selezione delle stampe: analitica, e' la stampa di tutti i dati anagrafici e contabili (sottoconto di appartenenza alla contabilita', periodi, progressivi DARE, AVERE e saldo) di ogni codice di cliente o fornitore elaborato.
Vengono inoltre riportati in stampa i due flags di controllo sull'esattezza del codice fiscale e della partita IVA.
- sintetica, e' la stampa dei soli dati anagrafici di ogni codice di cliente o fornitore richiesto (codice, ragione sociale, indirizzo, cap, citta' codice fiscale e partita IVA); - rubrica telefonica, e' la stampa della rubrica telefonica di tutti i clienti o i fornitori esistenti in archivio (codice, ragione sociale, indirizzo, cap, citta', prefisso e numeri telefonici); - etichette, e' la stampa delle etichette dei codici clienti o fornitori esistenti in archivio (ragione sociale, indirizzo, cap, citta' e provincia).
Viene solitamente utilizzata dalle Aziende per la spedizione di circolari, lettere ecc., ai propri clienti o fornitori.
Indipendentemente dal tipo di selezione e' possibile ottenere la stampa dell'archivio con i seguenti campi d'ordinamento: 1) codice del cliente o fornitore; 2) per altri campi (mediante procedure di sort).
- Il primo caso prevede l'inserimento del codice iniziale e finale dei clienti o dei fornitori che sintendono stampare (Return o Enter per ottenere la stampa di tutto l'archivio); - il secondo invece consente di ottenere la stampa dei codici dei clienti e dei fornitori in ordine Ascendente (dal primo all'ultimo codice) o Discendente (dall'ultimo al primo codice esistente in archivio).
I campi dordinamento disponibili per la selezione di stampe con la procedura di sort sono: 1) Ragione sociale, 2) Citta', 3) Cap, 4) Codice di zona, 5) Fascia di sconto, 6) Codice di sottoconto, 7) Saldo contabile.
E' possibile per ogni stampa selezionata avere tre diversi ordinamenti; chiaramente il primo ordinamento e' il principale, e l'ulteriore classificazione del secondo e del terzo ordinamento viene fatta all'interno del primo.
03.03.05,STAMPA NOTE CLIENTI / FORNITORI
Il programma consente la stampa delle note dell'archivio ordinata per codice di cliente o fornitore. Risulta possibile effettuare la stampa dei soli clienti, dei soli fornitori o contemporaneamente di entrambi i codici.
Vengono successivamente richiesti come input il codice iniziale e finale del cliente o del fornitore e il numero della stampante sulla quale si intende effettuare la stampa.
Inserire il valore "00000" e "99999" (return o enter) rispettivamente sul codice iniziale e finale per abilitare la stampa di tutti i codici presenti nella categoria precedentemente scelta.
Infine per ottenere la stampa selezionata inserire il numero della stampante. Vengono riportati in stampa i dati anagrafici del cliente o del fornitore (codice, ragione sociale, indirizzo, citta', codice fiscale e partita IVA) e le note corrispondenti.
14.0,IMPIANTO E ORGANIZZAZIONE DEL MAGAZZINO SELLPOINT.
In questa sezione spieghiamo l'impostazione del magazzino e diamo consigli utili agli utenti di prima meccanizzazione oltre ad elencare i programmi e il significato dogni campo.
Una gestione dettagliata come Sellpoint consente di sapere per ogni articolo la sua misura ed il relativo colore. Nel campo dell'abbigliamento e calzature ogni fornitore utilizza la sua codifica e per di piu' tale codifica, nella stragrande maggioranza dei casi, non indica precisamente per ogni articolo la sua misura e il suo colore. Se consideriamo inoltre che neanche per i colori viene adottata una codifica standard, si puo' concludere che l'esigenza del dettagliante di codificare in maniera precisa ogni capo o paio non viene soddisfatta dal codice articolo fornitore. Si rende necessario percio' ricodificare ogni articolo per seguire le esigenze di gestione di un punto vendita al dettaglio. Per tale motivo e' stata previsto per gli articoli un codice composto da:
1) Un numero progressivo (da 1 a 9.999.999) che identifica l'articolo (cosi' come lo identifica il codice articolo fornitore);
2) Un numero (da 1 al n. massimo di misure del codice misura, attualmente 35) che identifica la misura secondo la sua posizione nella tabella misure;
3) Un numero da 1 a 999 che identifica il colore attraverso la tabella colori.
Resta sempre la possibilita' di collegare il codice interno al codice articolo fornitore mediante l'apposito campo; ambedue, essendo codici a barre, sono leggibili dalle penne ottiche. Nel caso si voglia utilizzare il codice a barre del fornitore (inserendo il relativo codice nel campo Articolo Fornitore) occorre impostare larticolo a misura e colore unici, poiche la procedura, in tal caso, non avrebbe informazioni disponibili attraverso i dati presenti nel codice. Di conseguenza tali codici vengono assegnati alla prima misura e primo colore trovati per larticolo.
14.0.1,Struttura degli archivi.
L'archivio articoli e' su base annuale, il che comporta che per ogni anno si mantiene una situazione completa di articoli e movimenti di magazzino. Alla fine dellanno si effettua l'inventario, si chiude l'anno e si apre il successivo. L'anno successivo si apre con le esistenze iniziali coincidenti con le rimanenze dell'anno precedente e la numerazione dell'ultimo articolo dell'anno precedente + 1. Tutti gli articoli in rimanenza nell'anno precedente sono disponibili al successivo. Se un articolo viene esaurito non viene cancellato poiche' rimane memoria di esso nei movimenti di magazzino.
Per larchivio ordini fornitori invece lorganizzazione dei dati e per stagione e anno. Di conseguenza :
. Non e necessario selezionare lanno precedente per caricare un ordine invernale o autunno/inverno emesso lanno precedente;
. Una volta selezionata la stagione e lanno di lavoro, questa viene sempre suggerita automaticamente .
14.0.2,Organizzazione merceologica.
FAMIGLIA, SETTORE, REPARTO, FUNZIONE E TIPO.
La classificazione degli articoli e' compito dell'utente che puo' liberamente suddividere gli articoli in famiglie, settori, reparti, funzioni, ecc. rispondendo a criteri di organizzazione logica, merceologica, logistica, di mercato, ecc. o un mix di questi elementi.
Tuttavia, prima di decidere l'organizzazione del magazzino si tengano presenti alcuni fattori:
Stabiliti i rami principali, i codici rimanenti al piu' basso livello (reparto, funzione, accessori) possono indicare forme generali dell'articolo (chanel, decolte', tennis, ecc. oppure giacca, pantalone, cintura, ecc.). In particolare il codice accessorio puo' indicare l'altezza del tacco per le scarpe da donna. Se le forme superano 99 tipi conviene utilizzare il codice funzione (4 caratteri contro i 2 degli altri) per la sua maggiore capienza.
Queste considerazioni servono daiuto nella valutazione preventiva dell'organizzazione da dare al magazzino. L'organizzazione e l'impostazione date inizialmente sono, infatti, difficili da modificare in futuro e condizionano la futura gestione e l'estrapolazione chiara dei risultati di una gestione meccanizzata.
14.02.01,TABELLE DI IMPIANTO.
In questa sezione parliamo delle tabelle relative alla gestione articoli (cfr. capitolo successivo).
Tutti i programmi di gestione tabelle contengono una parte di inserimento e una di stampa, quest'ultima ordinata per codice o descrizione e con destinazione video o stampante.
Una volta richiamato un codice e' possibile :
Scorrere l'archivio con PgUp e PgDn.
Inserire con [S]i o [V]ariare la descrizione.
[C]ancellare il codice richiamato a video.
Stampare la Tabella con F6
Sul codice e' disponibile la ricerca con F5.
La descrizione e' alfanumerica di 20 caratteri.
14.02.01.1,Codici Misura.
Le indicazioni sulle misure degli articoli sono raccolte in una tabella dei codici misura.
Codice:
Numero da 1 a 999. E' disponibile la ricerca con [F5].
L'assegnazione di un codice misura ad un articolo fa' si' che quell'articolo puo' utilizzare una o piu' misure contenute in quel codice. Lo stesso codice misura puo' essere utilizzato in diversi articoli. Ogni codice misura puo' raccogliere fino a 35 campi cosi' composti:
Taglia:
(numerico, 3 car.): indice progressivo della misura (da 1 a 35) o misura estera; non e' possibile inserire due numeri uguali.
Riferimento.
(alfanumerico,4 car.): indicazione effettiva della misura che apparira' a video o sulle etichette (es. "35", "35,5", "XL", "XXL").
Quantita'.
(opzionale) indicante quantita' prestabilite per la misura, che prese nell'insieme compongono una "calzata".
Prestare molta attenzione e preveggenza quando si crea un insieme di misure per un determinato genere di articoli: nell'articolo, come detto, è memorizzata la posizione della misura, non la sua effettiva dicitura; quindi se si varia il codice misura verranno variate le diciture di tutti gli articoli che lo movimentano. Non esitare a creare un nuovo codice misura se ci si accorge che nessuno dei codici creati contiene tutte le misure che l'articolo puo' gestire.
Riepilogo dati.
Vi vengono memorizzati i contatori dell'ultimo articolo creato e dell'ultimo numero movimento. E' possibile variare o azzerare i dati.
Codice colore.
Input numerico di 3 cifre da associare ad una particolare misura indicante un colore, definito nell'apposita descrizione.
Codici famiglia.
Input numerico di 2 cifre che rappresenta il primo raggruppamento di articoli del magazzino.
Codici settore.
Input numerico di 2 cifre che rappresenta il secondo livello di raggruppamento di articoli del magazzino.
Codici reparto.
Input numerico di 2 cifre che rappresenta il terzo livello di raggruppamento di articoli del magazzino.
Codici accessori.
Input numerico di 2 cifre che serve ad indicare particolari caratteristiche aggiuntive dell'articolo.
Codici funzioni.
Input alfanumerico di 4 caratteri che da' una prima descrizione dell'articolo o ne indica la materia, o quant'altro si vuole ulteriormente indicare. Alla funzione viene associata una subdifferenziazione detta Tipo, che e utile qualora sulla funzione si indicano le caratteristiche importanti dellarticolo (es. GIACCA, ABITO oppure CIABATTA, STIVALE, DECOLTE) ; in tal caso per la funzione GIACCA si possono ad esempio distinguere diversi tipi :01 GIACCA D.PETTO, 02 GIACCA 2 BOTTONI, 03 GIACCA 3 BOTTONI, ecc.); mentre per la funzione DECOLTE : 01 DECOLTE tacco basso, 02 DECOLTE Tacco 7, 03 DECOLTE Tacco 10, ecc. Questi esempi sono solamente indicativi in quanto si possono trovare diversi utilizzi del campo Funzione/tipo. In ogni caso e possibile saltare la creazione del tipo con il tasto TAB.
Codici movimento.
Input alfanumerico di 3 caratteri che fornisce istruzioni sul tipo di movimento (carico, vendita, reso, ecc.) utilizzato nella gestione movimenti articoli. La prima parte del codice movimento indica il gruppo principale (1 Carichi, 2 Carichi Vari, 3 Reso da clienti, 6 Vendita clienti, 7 Scarichi vari, 8 Reso a fornitori). Tale caratteristica sfrutta al meglio la chiave di ordinamento nellarchivio movimenti per Tipo (altrimenti riferito in questo manuale come codice o causale) movimento. Labilitazione dei segni su qualche tipo movimento(causale) si intende per ottenere nel riepilogo progressivi di magazzino il carico o la vendita al netto dei resi, indicando il segno meno sulle rispettive causali di reso da cliente o a fornitore.
Su questa Tabella va indicato principalmente larrotondamento in vigore (alle 10, 100, 1000 lire o nessuno) che si applica nella determinazione del prezzo al pubblico (cioe ivato).
Gli altri parametri sono variabili in base al tipo di stampante selezionato.
14.03.03, CONFIGURA APPLICAZIONI.
Su questa Tabella vanno indicate le opzioni principali della procedura.
In Input Articoli :
In Vendita al Banco :
Tabella operatori alla Vendita Banco .
Tabella di gestione dei codici Venditore/commesso con relative abilitazioni e stampa bollini barcode per utilizzo in Vendita al banco . Tale utilizzo si attiva nella Tabella configurazione applicazioni(cfr.
14.03.03, CONFIGURA APPLICAZIONI.)Tabella codici Marchio.
Tabella di gestione dei codici Marchio (3 caratteri) da assegnare a gruppi di articoli.
14.02.19, Duplicazione tabelle.
Eseguire questa funzione solo in fase di impianto nuove ditte.
Indicare il codice ditta da cui prelevare i dati ([F5] ricerca) e usare i tasti indicati per marcare le tabelle.
Confermare con [Invio] o rinunciare con [Esc].
14.02.02,INPUT ARTICOLI.
Assieme all'Input movimenti di magazzino, e' il programma principale di gestione degli articoli. Infatti consente l'inputazione di tutti i dati dell'articolo compresa l'esistenza iniziale, le misure e i colori in cui e' distribuito l'articolo. Il suo utilizzo principale e' in tre occasioni:
a) In fase di impianto iniziale della procedura, definita l'organizzazione logica del magazzino (famiglie, settori, reparti, misure, ecc.), si attua l'inserimento delle esistenze iniziali, cioe' le rimanenze desunte dall'ultimo inventario della merce;
b) In fase di manutenzione per visualizzare la storia dell'articolo (progressivi di carico, scarico, ordine, ecc.) e l'esistenza, sia totale sia per misura e colore; oppure per effettuare stampe di etichette, variazioni, cancellazioni ecc.
c) In fase di carico da movimenti, quando e' necessario creare nuove schede articoli. In questa fase non verra' richiesta l'esistenza iniziale, poiche' le quantita' per misura e colore saranno determinate dal movimento stesso.
Avvio del lavoro.
Prima di cominciare con il lavoro vero e proprio conviene esercitarsi nell'inserimento di qualche articolo su una ditta di prova. Per una guida sull'impianto del magazzino vedi inizio capitolo. Per ulteriore chiarezza diamo infine indicazioni su alcune procedure di avvio, fermo restando che, operando di norma su di un magazzino non fiscale, ognuno puo' impostare le cose in maniera anche diversa.
1) Problema quantificazione delle rimanenze; le opzioni sono :
2) Misure e colori : bisogna resistere alla tentazione di inserire articoli con misura unica e colore unico. Se proprio si e' costretti ( per carenza di informazioni) limitare cio' ad articoli di scarsa movimentazione o a quelli di cui si intende usare il codice a barre del fornitore.
CAMPI DI INPUT :
14.02.02.1,CODICE ARTICOLO.
Input numerico di 7 cifre. Viene proposto l'ultimo numero disponibile per l'inserimento. Immettendo un numero inferiore viene richiesta la visualizzazione e variazione dell'articolo o altre operazioni che verranno evidenziate dalle note operative sull'ultima linea dello schermo. Il tasto [F5] abilita la ricerca dei codici presenti in archivio, con 4 possibili chiavi di ordinamento/ricerca :1) Codice articolo; 2) Famiglia; 3) Fornitore; 4) Codice articolo fornitore.
Sulla ricerca articoli ottenuta tramite [F5] e possibile eseguire unestrazione dati secondo criteri da voi stabiliti:
. Premendo una lettera iniziale o una parte dellinizio della descrizione dellarticolo
. Premendo una lettera iniziale o una parte dellinizio della descrizione dellarticolo precedendo il tutto col carattere * (asterisco) vengono rintracciate tutte le descrizioni che contengono il testo inserito, sia allinizio sia nel mezzo della descrizione. Il risultato viene presentato a mano a mano in una lista in basso a destra, da cui e poi possibile selezionare larticolo.
14.02.02.10,STAGIONE E ANNO.
14.02.02.12,ESISTENZA INIZIALE.
In questo campo viene riportata l'esistenza dell'articolo all'inizio dell'anno, sia manualmente in fase di creazione e impianto iniziale degli articoli, sia automaticamente dal programma di apertura archivi nuovo anno che riporta l'esistenza finale dell'anno vecchio come esistenza iniziale dell'anno nuovo. Esso e' anche un campo calcolato in quanto corrisponde alla somma delle esistenze delle varie taglie. L'inserimento vero e proprio avviene successivamente alla conferma dei dati generali dell'articolo (Testata).
ESISTENZA INIZIALE: INSERIMENTO / VARIAZIONE.
Finestra di input e visualizzazione delle quantita' per misura e colore. Come riepilogo (tasto [F4] dalle note operative) essa visualizza la rimanenza reale. Come inserimento o variazione (tasto [F2] dalle note operative) visualizza e propone invece le quantita' relative solo all'esistenza iniziale.
La maschera di input e' composta da un reticolo in testa al quale sono indicate le misure e il restante corpo avente una riga per ogni colore. I primi campi indicano il codice colore (barcode) e il totale quantita per quel colore . Questi sono i campi :
. Colore Fornitore : codice associabile ad ogni colore caricato in anagrafica articoli di 10 caratteri alfanumerici indicante la codifica del colore visto dal lato Fornitore, cui equivale il colore numerico classico del Sellpoint (che, ricordiamo, e una parte importante del codice a barre dellarticolo).
. il codice colore (barcode) . Dopo linputazione viene sostituito dalla relativa descrizione. Con [F5] si attiva la ricerca, ma e possibile creare nuovi codici in modo istantaneo. Altra caratteristica e la ricerca automatica per descrizione sulla base dei caratteri iniziali, purche le iniziali non siano numeriche. Basta inserire delle iniziali e premere [Invio] : comparira una lista dei colori che iniziano con il testo immesso.
. quantita' per ogni misura. Sul primo colore e' possibile riportare, con il tasto [F2], le quantita' prestabilite nel codice misura O IN UN CODICE MISURA COMPLEMENTARE (prestare molta attenzione) selezionato dall'apposita ricerca; lo stesso tasto, per i successivi colori, serve a duplicare le quantita' dal colore precedente. Per azzerare la quantita' di una determinata misura premere il tasto TAB o immettere 0.
Per chiudere l'inserimento delle quantita' di un colore e passare rapidamente al colore successivo premere [F6].
Per chiudere l'inserimento della maschera premere [F9] e confermare l'operazione.
Per rinunciare completamente alle modifiche effettuate premere [F8] .
14.02.02.13,COSTO.
Il costo e' inteso iva esclusa. Disponibile la calcolatrice con [F3]. E' possibile inserire un valore pari a 0 e in tal caso, anche il prezzo sara' a 0.
14.02.02.14,FASCIA COSTO.
Elemento di classificazione del prodotto per fascia. Tale classificazione consiste nello stabilire un incrocio fra i codici famiglia, settore, reparto e un codice fascia, appunto, (es. 1 bassa, 2 media, 3 alta). L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Durante la creazione verranno richiesti il costo minimo e massimo della fascia, oltre il codice della fascia e la sua descrizione. Una volta creata una fascia, tutti gli articoli di quella famiglia, settore, reparto, aventi un intervallo di costo ricadente in quei limiti impostati, vengono automaticamente assegnati a quest'ultima fascia, altrimenti ne verra' indicata l'inesistenza per la sua eventuale creazione. Si puo' saltare questo input mediante il tasto [TAB] .
14.02.02.15,RICARICO.
Percentuale di aumento del costo (es. costo 10.000, ricarico 100%, risultato = 20.000) per ottenere l'imponibile di vendita.
Inserire un valore se si opera su ricarichi fissi, altrimenti passare oltre, poiche' esso verra' determinato automaticamente in base al prezzo imponibile o ivato inserito successivamente.
14.02.02.15a,AGGIORNAMENTO PREZZI AUTOMATICO.
Campo che detta il comportamento del programma nelle fasi di carico e ricarico dello stesso articolo: se attivo, i prezzi in dettaglio per misura e colore vengono rapportati ai costi (quindi a costi diversi corrispondono prezzi finali di vendita diversi); se non attivo, viene invece mantenuto il prezzo originale dell'articolo anche in presenza di carichi con costi diversi.
14.02.02.16,ALIQUOTA IVA.
Inserire il codice della Tabella Iva che richiama la corrispondente aliquota. Con [F5] e' disponibile la ricerca. Se l'aliquota desiderata non e' disponibile nella ricerca si puo' crearla premendo i tasti [Shift] (Maiuscolo) e [F5] contemporaneamente.
14.02.02.17,PREZZO IMPONIBILE.
Viene proposto il risultato dell'accorpamento della percentuale di ricarico al costo. Ogni modifica all'imponibile comporta il ricalcolo del ricarico e del prezzo ivato (campo successivo).
Nel campo successivo e' possibile inserire direttamente il PREZZO IVATO, e in tal caso il prezzo imponibile viene ricalcolato. Cio anche quando si attiva il campo Saldi e si inserisce una percentuale di sconto (operazione attivabile con il tasto [F3] dalle note operative) oppure quando il saldo viene disattivato. I prezzi vengono visualizzati anche in Euro.
14.02.02.2,FAMIGLIA.
Codice di 2 caratteri che fa riferimento alla tabella Famiglie (cfr.
cap 14.02.01). L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella. Il tasto [PgUp] (Pagina Su') consente di riproporre quanto inserito nell'articolo precedente.14.02.02.20,NOTE OPERATIVE INPUT ARTICOLI.
Oltre ai tasti menzionati ([F2] reinserimento taglie o prezzi) [F3] inserimento saldi, [F4] riepilogo taglie e colori) sono disponibili le seguenti operazioni indicate dai relativi tasti fra parentesi:
[S]i, fa posizionare il cursore video sul codice articolo per nuovo inserimento o selezione di altri articoli.
[V] aria, consente di variare i dati dell'articolo.
[C]ancella, chiede conferma sulla cancellazione dell'articolo e degli eventuali movimenti (carico, scarico, ecc.) di magazzino ad esso relativi.
[PgUp] e [PgDn] visualizzano l'articolo precedente o successivo.
[F5] Visualizza le quantita' e i valori caricate, scaricate, rese, ordinate, ecc.)
[F6] Stampa le etichette dell'articolo :
1 . secondo le quantita' e i colori esistenti.
2 . Stampa la(e) etichetta(e) relativa alla misura e al colore richiesti.
3 . Chiede il prezzo, il numero di etichette, la misura e il riferimento di cui stampare l'etichetta.
[Shift] + [F7] esegue la ricostruzione progressivi ordinato consistente nell'azzeramento dei progressivi di ordine a Fornitori e il loro ricalcolo sulla base degli Ordini. Vengono ignorati gli ordini di cui e' stata effettuata la chiusura.
[F9] Visualizza il costo iniziale.
[F7] Esegue una ricostruzione progressivi per l'articolo. La ricostruzione consiste nell'azzeramento dei progressivi di carico, scarico, ecc. e il loro ricalcolo sulla base dei movimenti.
Se sullazienda e attivo il multimagazzino con [Shift+F5] si visualizza lelenco dei magazzini/punti vendita in cui e presente larticolo con le relative esistenze. E possibile passare da un magazzino allaltro selezionandolo dalla lista.
14.02.02.21,IMMAGINE ARTICOLO.
Campo in cui si immette il percorso e il nome del file contenente la foto dellarticolo (in formato WINDOWS (Tm) BITMAP e successivamente in .JPG ). Se il file e reperibile viene visualizzata la relativa immagine in finestra che si puo espandere a pieno schermo .
14.02.02.3,SETTORE.
Codice di 2 caratteri che fa riferimento alla tabella Settori. L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella.
14.02.02.4,REPARTO.
Codice di 2 caratteri che fa riferimento alla tabella Reparti. L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella.
14.02.02.5,FUNZIONE.
Codice di 4 caratteri che fa riferimento alla tabella Funzioni. L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella.
Alla funzione viene associata una subdifferenziazione detta Tipo (3 caratteri). Essa e utile qualora sulla funzione si indicano le caratteristiche determinanti dellarticolo (es. GIACCA, ABITO oppure CIABATTA, STIVALE, DECOLTE) ; in tal caso per la funzione GIACCA si possono ad esempio distinguere diversi tipi :01 GIACCA D.PETTO, 02 GIACCA 2 BOTTONI, 03 GIACCA 3 BOTTONI, ecc.); mentre per la funzione DECOLTE : 01 DECOLTE tacco basso, 02 DECOLTE Tacco 7, 03 DECOLTE Tacco 10, ecc. Questi esempi sono solamente indicativi in quanto si possono trovare diversi utilizzi del campo Funzione/tipo. In ogni caso e possibile saltare la creazione del tipo con il tasto TAB.
14.02.02.6,DESCRIZIONE.
Campo di 30 caratteri in cui inserire la descrizione dell'articolo.
14.02.02.7,ACCESSORIO.
Codice di 3 caratteri che fa riferimento alla tabella Accessori. L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella.
14.02.02.8,FORNITORE.
Codice alfanumerico di 5 caratteri che fa riferimento all'archivio Clienti e Fornitori (cfr.
03.03.01).L'immissione di un codice inesistente provoca la richiesta di conferma della creazione dello stesso nella relativa tabella. Col tasto [F5] e' disponibile la ricerca e selezione dei codici nella tabella.Marchio : codice di 3 caratteri (numeri o lettere) cui e associata una descrizione Marchio (es. LUMBERJACK, NIKE, ecc. per le calzature; VERSUS, SERGIO TACCHINI, ecc. per labbigliamento, e cosi via); stessi tasti funzione disponibili negli altri campi con tabelle agganciate ([F5], [Shift + F5], creazione istantanea).
14.02.02.9,CODICE ARTICOLO FORNITORE.
Codice alfanumerico di 13 caratteri. Chiave alternativa di identificazione dell'articolo ma non delle sue misure e colori. Inserire il codice articolo fornitore o in sua assenza, ulteriori codici identificativi del prodotto. Complessivamente si possono inserire fino a 30 caratteri, ma solo i primi 13 costituiscono il barcode e leffettiva chiave alternativa.
14.02.03,INPUT MOVIMENTI ARTICOLI.
La gestione articoli e' completa solo se e' possibile registrare le operazioni (movimenti) su ogni singolo articolo ed i relativi importi.
Le operazioni principali (carico da fornitori, vendita a clienti, resi) sono rese piu' semplici da alcuni automatismi quali l'inserimento a quantita' prestabilite e il carico automatico dagli ordini (con conferma delle sole quantita' consegnate) in fase di carico; la lettura dei codici a barre e l'emissione automatica dello scontrino in fase di vendita. La lettura dei codici a barre e' utile anche in fase di trasferimento interno.
L'inserimento dei dati si divide logicamente in due parti, cioe' Testata e Corpo.
La Testata serve a inserire le informazioni generali sul
movimento che sono le seguenti:
Data movimento.
Viene proposta sempre la data odierna. Se si vuole richiamare un movimento esistente iniziare la navigazione con i tasti [PgUp] e [PgDn].
Numero movimento.
Numero progressivo del movimento. Indicare l'esatto numero del movimento corrispondente a una determinata data se si vuole richiamare un dato movimento. Con [PgUp] viene richiamato a video l'ultimo movimento inserito mentre con [PgDn] viene richiamato il primo movimento.
Codice movimento.
Codice che richiama la relativa tabella, attivabile con la ricerca [F5] o con l'esecuzione del relativo programma di gestione [Shift + F5]. Ogni codice movimento stabilisce a priori il tipo. Ogni movimento e' composto da operazioni omogenee (solo carichi o solo vendite, ecc.) determinate da questo codice.
Stagione carico.
Stagione e anno cui e relativo il carico (solo carico da fornitori).
Codice Fornitore.
Codice che richiama l'archivio Clienti-Fornitori, attivabile con la ricerca [F5] o con l'esecuzione del relativo programma di gestione qualora si decida di creare un codice inesistente.
Primo sconto e Secondo sconto.
Percentuali di sconto applicate dal fornitore che verranno riproposte nel corpo (solo carico da fornitori).
Pagamento.
Codice che richiama la relativa tabella Codici pagamento, attivabile con la ricerca [F5]
Data Documento.
Data della bolla o fattura da cui si traggono i dati del movimento.
Numero Documento.
Numero della bolla o fattura.
Numero magazzino.
Campo significativo solo nella gestione Multimagazzino, ove indica il magazzino su cui si sta effettuando il movimento. Se si opera un trasferimento interno viene prima chiesto il magazzino di origine (cioe' da cui la merce e' prelevata) e poi quello di destinazione (su cui la merce viene caricata).
Premendo su questo campo la freccia verso il basso o [F9] si visualizzano i totali e viene richiesta conferma sulla conclusione di immissione del movimento.
Note.
Campo libero di indicazioni supplementari sul movimento.
CORPO MOVIMENTO
Di norma i prezzi esposti sono :
. imponibili se trattasi di acquisti o resi a fornitore
. Ivati se trattasi di vendite o reso da clienti
Il Corpo serve a inserire le informazioni dettagliate sugli articoli interessati al movimento che sono le seguenti:
Codice articolo.
Numero di 7 cifre corrispondente all'archivio articoli interno.
Giunti su questo campo, e' possibile eseguire le operazioni di:
Figura 1
| TASTI | TIPO OPERAZIONE |
F2 |
Predisposizione alla lettura bar-code in emulazione di tastiera |
F3 |
Esecuzione dell'input articoli per la creazione di una nuova scheda articolo |
F4 |
Predisposizione alla lettura dei bar-code accumulati in un lettore portatile dotato di memoria |
F5 |
Ricerca e visualizzazione scheda articolo |
Misura.
Indicare qui il valore della misura selezionato dalla lista che compare in automatico. Il tasto [F2] da qui attiva il carico con "calzata". Verranno richiesti il codice colore e il codice misura da cui trarre le quantita' e le misure. In ambedue i campi richiesti in questa fase e' disponibile la ricerca.
N.B.: IL CARICO CON CALZATE PUO' UTILIZZARE UN CODICE MISURA DIVERSO DA QUELLO ASSEGNATO ALL'ARTICOLO, MA A CONDIZIONE CHE QUEST'ULTIMO CONTENGA LA STESSA SCALA DI MISURE, PUR AVENDO QUANTITA' PER MISURA DIFFERENTI.
Codice Colore.
Codice del colore, dal significato identico allo stesso campo nell'input esistenze articoli. Disponibili ricerca (F5) e gestione tabella [Shift F5]. E' inoltre possibile visualizzare le taglie e colori esistenti per l'articolo (tasto [F4]). Con [F5] e consentito selezionare (con [F9]) una misura e colore fra gli elementi esistenti; se non si sta effettuando unuscita merce con [F5] viene proposta la ricerca della tabella colori.
Quantita'.
Immettere la quantita' (in paia o capi).Si puo inserire la quantita anche con 1 decimale (esempio tessuti).
Importo movimento.
L'importo del movimento effettivamente memorizzato e' sempre quello imponibile (iva esclusa) ma si puo' a scelta (tasto [F6]) operare sull'importo ivato. Con [F5] si attiva la visualizzazione del costo dell'articolo e valori precedenti.
Sconti.
Vengono riproposte le percentuali associate inizialmente al fornitore. Il secondo sconto e' attivo solo se il primo e' maggiore di zero.
Terminare linserimento del movimento con [F9]. Verra presentato il totale movimento, dalla cui visione si puo tornare allinserimento fino a una successiva conferma del movimento stesso. Se trattasi di carico da fornitori viene proposto, oltre alla stampa del movimento stesso, la stampa delle etichette barcode degli articoli movimentati.
Note operative movimenti.
Sono disponibili le seguenti operazioni indicate dai relativi tasti fra parentesi:
[S]i, posiziona il cursore video sulla Data movimento per un nuovo inserimento o selezione di altri movimenti.
[V]aria, consente di variare i dati del movimento. Verra' richiesto se variare la parte generale (Testata) o la parte dettagliata (righi corpo) relativa agli articoli.
[C]ancella, chiede conferma sulla cancellazione del movimento o chiede un singolo rigo da cancellare.
[I]nserisci, posiziona il cursore sul Numero magazzino per un nuovo inserimento di articoli nel corpo del movimento.
[T]otali visualizza il totale quantita', imponibile, Iva e ivato.
[PgUp] e [PgDn] visualizzano il movimento precedente o successivo. Per passare velocemente da un movimento allaltro utilizzare le frecce sinistra e destra.
[F6] consente la stampa delle etichette (se trattasi di carico) o dei dati completi del movimento stesso.
14.02.05,GESTIONE ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
Quella degli ordini e' concettualmente una fase preliminare alla creazione e movimentazione degli articoli, ma puo' essere anche parallela se vengono effettuati riordini di articoli preesistenti. L'archivio e organizzato per stagione e anno. Di conseguenza :
. Non e necessario selezionare lanno precedente per caricare un ordine invernale o autunno/inverno emesso lanno precedente;
. Una volta selezionata la stagione e lanno di lavoro, questa viene sempre riproposta automaticamente .
. Le informazioni che vi vengono registrate sono simili a quelle di magazzino per quanto riguarda la scheda di ogni articolo ordinato: per gli articoli riordinati non e' possibile naturalmente variare i dati generali (fam.,sett.,rep., cod. misura, ecc.) che vengono infatti proposti in semplice visualizzazione, mentre e' possibile indicare costi e prezzi diversi dall'esistente.
L'impostazione generale ricorda l'input movimenti, con testata, corpo e totali. Ma qui, come peraltro sul secondo programma di gestione degli ordini, il Carico merce da Ordini, va sottolineata una differenza sostanziale: l'input di ogni rigo corrisponde ad un intero articolo e non ad una sua singola componente (paio o capo). In altre parole, la quantita' di dati riassunta da un singolo rigo dell'ordine puo' corrispondere in teoria a centinaia di paia o capi che riempirebbero quasi altrettanti righi di un movimento. Mentre il rigo visualizzato e' un riepilogo, la parte dettagliata riguardante misure e colori si presenta (per l'inserimento o variazione o cancellazione) in modo del tutto simile al programma di inserimento esistenze iniziali dell'Input Articoli.
N.B.: Le ricerche ordini e conferme ordini sono su lista continua con possibilita di ingrandire a schermo pieno e avere il massimo della visione dei dati.
14.02.05.1,INPUT ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
La testata dell'ordine contiene oltre a indicazioni simili ad un movimento, indicazioni tipiche dell'ordine : Stagione, anno, data consegna, magazzino/punto vendita.
La stagione e l'anno sono input del tutto identici a quello di magazzino (cfr.
14.02.02.10 ).In multimagazzino, il n. magazzino indica il probabile magazzino di destinazione della merce in fase di Carico (vedi Carico).
Corpo Ordine.
N.B. E presente un riepilogo totale dellordine che si aggiorna mano a mano che si inserisce.
Il corpo prevede per ogni articolo l'inserimento di:
Codice articolo Fornitore (13 caratteri): digitando un qualsiasi codice verra' ricercato in magazzino il primo articolo fornitore (dello stesso fornitore) ad esso corrispondente e, se trovato, verra' proposto il suo riordino. Si puo creare un nuovo articolo con il codice articolo fornitore equivalente a quello di un altro articolo inserito in precedenza. Se si vuole operare sicuramente un riordino, premere [F5] per attivare la selezione da magazzino. In altri casi, tutti i dati dell'articolo (articoli nuovi) verranno richiesti.
Il tasto [F9] o la freccia verso il basso sull'ultimo rigo di inserimento vuoto consentono di terminare l'immissione dell'ordine.
Sellpoint:Scheda articolo Ordini.
Insieme di dati identici a quelli dell'Anagrafica articoli (cfr.
14.02.02).Sul primo input utile della scheda articolo, per facilitare l'input di articoli simili tra loro, e' disponibile il tasto [PgUp] che effettua una copia (con possibilita' di variazione) dei dati dell'articolo precedente, anche se di un ordine precedente.
Scheda misure e colori Ordini.
Insieme di dati identici a quelli dell'Anagrafica articoli (cfr.
14.02.02) nella parte di inserimento esistenze iniziali.La somma delle quantita' qui inserite viene riportata in riepilogo sul campo Quantita' del rigo corrente dell'Ordine.
Ad ogni inserimento o successiva modifica riguardante un articolo riordinato dal magazzino, vengono immediatamente aggiornati i progressivi di magazzino relativamente all'ordinato e quindi la relativa disponibilita'.
In fase di riesame dellordine e disponibile la funzione Sostituisci colore.
14.02.05,19,BARRA FUNZIONI ORDINI FORNITORI SELLPOINT.
E presente un tasto di modifica veloce dellordine (F7 Lista) che visualizza i dati principali degli articoli e consente le variazioni (tempi consegna, dati anagrafici, prezzi, distribuzione misure/colori) scorrendo gli articoli in una lista continua;
Oltre la prima stampa, molto sintetica, con F6 si puo stampare lordine con i dati analitici relativi alle misure e i colori (anche colore fornitore) ; inoltre vi e un prospetto finale con costi e incidenza per funzione: Stampa Ordini Fornitore Analitica" ge1402om.cbl.
Questo programma effettua una stampa Analitica degli Ordini a Fornitori.
Se richiamata dallinput Ordini stampera un prospetto relativo ad un singolo o a tutti i righi che costituiscono lordine visualizzato.
Se richiamato da MENU e possibile stampare i dati relativi agli ordini compresi tra un valore minimo e un valore massimo (inseriti nella maschera dinput), con la possibilita di eseguire il filtro per magazzino.
Il programma permette di eseguire una stampa diversa a seconda se viene selezionata una di queste scelte:
Se viene selezionata la scelta "Completa" la stampa visualizzera le seguenti parti:
Se seleziono il
CHECK BOX "Stampa Costo Netto", nel Corpo verranno stampati sia il Costo Base sia il Costo Netto, viceversa, verra stampato soltanto il Costo Base.Se viene selezionata la scelta "Ridotta" verranno stampate le seguenti parti:
Se viene selezionato il
CHECK BOX "Stampa Costo Netto", nel Corpo verranno stampati il Prezzo di Vendita e il Costo Netto, viceversa, verra stampato soltanto il Prezzo di Vendita.Se seleziono la scelta "Riepilogo" verra stampato un Riepilogo Totali per Funzione.
Naturalmente, il
CHECK BOX "Stampa Costo Netto" verra disabilitato per la mancanza del Corpo della Stampa.Se seleziono la scelta "Numero Rigo", viene abilitato il campo "Numero Rigo". Su tale campo posso inserire un particolare numero rigo dellordine in cui mi trovo oppure posso dare INVIO senza inserire niente. Nel primo caso verranno stampate le seguenti parti:
Nel secondo caso verranno stampate le stesse cose, ma relative a tutti i righi facenti parte dellordine.
Se seleziono il
CHECK BOX "Stampa Costo Netto" verranno stampati sia il Costo Base sia il Costo Netto, viceversa, verra stampato soltanto il Costo Base.Tali campi vengono abilitati soltanto nel caso in cui il programma Stampa Ordini Fornitore Analitica viene richiamato da MENU (scelta numero 8 dal MENU 140205).
Il programma, in questo caso, richiama inizialmente una maschera per linserimento dellanno e della stagione Ordini da aprire e permette di stampare tutti gli Ordini creati.
14.02.05.2,CONFERME ORDINI FORNITORI.
Impostazione molto simile all'input ordine ma con codice di lavoro per numero documento (bolla o fattura del fornitore o numerazione interna) e per numero ordine invece del solo numero Ordine. In altre parole ogni conferma d'ordine e' unica e si riferisce ad un solo ordine, mentre per un dato Ordine possono aversi piu' conferme d'ordine, indicate dal relativo n. Documento.
La fase di input e' sganciata dall'elaborazione finale, nel senso che a fine inserimento della conferma si puo' effettuare il carico effettivo (creazione o rimovimentazione articoli in Magazzino e Movimenti) o si puo' rinviare questa fase ad un momento successivo. Prima del carico finale e' possibile variare, aggiungere, cancellare ecc., stampare i soli articoli dell'ordine inclusi nella conferma e le altre operazioni indicate nelle Note operative sull'ultima riga. Quando si e' pronti al carico premere [F6]. Una volta evasa con F6, una conferma non e' piu' accessibile in modifica ma segnala il movimento di magazzino che essa stessa ha generato (per effettuare ad esempio una stampa etichette o una stampa del movimento).
Testata Conferma.
Contiene gli stessi dati dell'ordine con al primo posto la richiesta della Stagione e Anno su cui si va a operare . Segue la richiesta del n. Documento (n. conferma): inserendo un codice esistente ne vengono visualizzati i dati: se la conferma e' evasa viene segnalato in numero movimento generato e la possibilita di controllare tale movimento, altrimenti la procedura si posiziona in Note Operative, da cui con F6 e possibile completare il carico.
Sia Sul n. conferma che sul n. Ordine e' disponibile la ricerca con [F5]. E possibile massimizzare tali finestre di ricerca e visualizzare il massimo dei dati possibile. Dalla ricerca conferme sono attivi i seguenti tasti funzione:
Se non si conosce il codice fornitore e possibile passare con [TAB] dal codice fornitore al n. ordine e selezionare da li ([F5] o [INVIO]) lordine interessato ( la lista e ordinata per fornitore e n. ordine e contiene dati sul marchio e n. magazzino).
In multimagazzino, il campo 'n. magazzino' indica la destinazione su cui verranno movimentati gli articoli nuovi, cioe' non precedentemente caricati o riordinati. Tale destinazione puo' in tal caso essere diversa da quella indicata a suo tempo nell'Ordine. Per gli altri articoli viene invece mantenuto (per un corretto aggiornamento dei progressivi) l'originale numero di magazzino.
Corpo Conferma.
Ad ogni inizio riga, premendo [INVIO] si apre una finestra di selezione ove viene proposto l'elenco degli articoli che rimangono a consegnare. Da qui si puo' selezionare un articolo (tasto [INVIO] o tutti (tasto [F7]) fra quelli elencati come da consegnare relativi all'Ordine specificato. La conferma in blocco con [F7] e' consigliabile se trattasi di consegna definitiva o se le variazioni del consegnato rispetto all'ordinato sono minime. Se ad esempio gli articoli non spediti sono pochi si puo' confermare in blocco e poi eliminare dalla conferma gli articoli esclusi.
In fase di selezione singola viene segnalata ed impossibilitata la riselezione di un articolo gia' incluso in conferma o selezionato ma non ancora caricato in altre conferme. Nella selezione in blocco [F7] tali eventuali articoli vengono automaticamente esclusi.
Scheda conferma misure e colori.
La fase successiva riguarda la conferma delle singole quantita' per misura e colore : l'impostazione e' del tutto simile al dettaglio misure/colori dell'Input Ordini. Queste invece le funzioni particolari qui presenti:
La somma delle quantita' qui inserite viene riportata in riepilogo sul campo Quantita' del rigo corrente della Conferma.
Se si azzera tutto in questa fase, si produce l'effetto del riproporsi delle quantita' e colori originarie dell'articolo alla successiva variazione. Se si vuole escludere l'articolo dalla conferma effettuare la cancellazione del rigo; stessa cosa se si vuole escludere un intero colore; per escludere una misura basta indicare 0 sulla relativa quantita.
Elaborazione finale carico merce.
Fase attivabile con [F6] dalle Note Operative o a fine inserimento conferma.
Vengono proposte data e numero movimento e il primo codice movimento di carico trovato in tabella. Si possono confermare o variare i dati proposti e, in particolare, si puo' assegnare ad ogni carico effettuato da questa fase, un diverso codice movimento, uguale come composizione al "Carico da Fornitori", ma che indica la voce "Carico da Ordini"; cosi' facendo si possono estrapolare nelle stampe da movimenti tutti i carichi da fornitore derivanti dagli ordini.
Confermando i dati precedenti si avvia l'elaborazione finale che procede per sommi capi come segue :
Viene aperto un movimento di magazzino avente data e numero indicati con la trasposizione dei corrispondenti dati dalla testata della conferma alla testata del movimento. Per ogni articolo viene effettuata la creazione dei record in magazzino e la creazione dei righi del movimento (fino ad un massimo di 900 righi, oltre il quale viene incrementato di uno il numero movimento).
- articoli nuovi : i dati anagrafici vengono creati dai dati dell'ordine. Il prezzo di vendita sara' quello indicato nell'Ordine.
- articoli preesistenti : i dati anagrafici rimangono inalterati, mentre il costo ultimo viene prelevato dalla conferma. Vengono diminuiti i progressivi ordinato dell'articolo.
In multimagazzino viene controllato il magazzino di destinazione indicato in conferma e vengono aggiornate giacenze e disponibilita per singolo magazzino oltre che nel magazzino 00 (riepilogativo o generale).
Per tutti gli articoli vengono registrate nell'Ordine di provenienza le rispettive quantita' consegnate. Al raggiungimento o superamento (come quantita' del consegnato) del totale quantita' ordinato, viene proposta la chiusura dell'Ordine. Rispondendo [S]i viene effettuata la chiusura incondizionata, (cosi come con l'apposita utility posta alla voce di menu "Utility ordini") che consente di eliminare disponibilita' per articolo nell'archivio Articoli di magazzino non piu attuali.
A fine elaborazione viene chiesta la stampa delle etichette. Se non si e' pronti ad effettuarla, si puo' rinviare questa operazione a quando si vuole, richiamando